Lucrezia / 24 anni

Casa tra sogno e realtà

Casa è una parola che mi ha sempre affascinato e mi ha sempre proiettato più verso il futuro che verso il presente. E' da quando era piuttosto piccola (intorno ai 12/13 anni) che sono sogno la MIA casa. Certo, allora era il desiderio di una ragazzina che pensava di cavarsela benissimo anche senza la mamma che rompeva sempre, ma poi è diventato sempre più il sogno di un futuro concreto, di un inizio vero verso le avventure della vita. Penserete che nel mio progetto ci saranno sicuramente due persone, un nido per una nuova famiglia, ma vi stupirò: l'idea di vivere da sola per un po' non mi ha mai spaventata, anzi, mi affascina, mi fa sentire libera. A questo sogno, però, fa da contrappeso la realtà e, perciò, per quanto anche adesso mi piacerebbe avere la MIA casa, accetto le fatiche e i compromessi della vita. Studio con impegno, racimolo qualche soldo con vari lavoretti per cercare di costruire ed arrivare al lavoro dei miei sogni, una meta che sembra sempre più difficile da toccare, nonostante mi avvicini sempre più. La mia futura casa ce l'ho bene in mente, è chiara, so che primo o poi arriverà. Per ora è un insieme di mattoni che ancora devono unirsi per costruirla: la laurea, un lavoro, l'automobile, la casa. E se la costruzione sarà impossibile per me sola, sono felice di poter contare su un valido socio in affari.