Matteo / 24 anni

Lavoro...AL VOLO

Dopo la maturità lo studio mi aveva proprio distrutto, non avevo voglia di continuare facendo l'Università, inoltre non avevo neanche molto le idee chiare su cosa avrei voluto fare. Qualsiasi scelta che iniziavo a considerare sembrava sempre la miccia per far partire una discussione in casa: "Perchè architettura?" - "Dopo non trovi lavoro" "Psicologia? Ma sei matto? E' lunghissima, devi studiare troppo e alla fine...." "Ma perchè non vai avanti a studiare lingue? Non so, potresti insegnare, o lavorare in qualche azienda". "Va beh fai quello che vuoi, basta che ad un certo punto lasci casa eh, non vorrai stare qui fino a 30 anni". Il clima in casa e in famiglia in generale era sempre un po' questo, non ne potevo davvero più, finchè un giorno ho ricevuto una mail. Una compagnia aerea stava cercando del personale di bordo, come requisito bisognava avere il diploma e conoscere almeno la lingua inglese, beh li avevo entrambi, avendo fatto il linguistico partivo già con il piede giusto ed avendo pure i requisiti fisici beh, perchè non provare? Ho seguito tutto l'iter, le selezioni a Milano, il corso della compagnia per imparare i "trucchi" del mestiere, mi sono trasferito lontano da casa in un luogo dove non avrei mai pensato di vivere e boom, ho iniziato, appena diplomato avevo trovato al volo un lavoro in volo! Fare l'assistente di volo è bello, ti permette di viaggiare, vedere moltissimi posti nuovi ed incontrare tante persone, dai tuoi colleghi di diverse nazionalità che cambiano sempre, rendendo sempre nuovo l'ambiente di lavoro, ai compagni di viaggio che trovi per strada. Il problema di spostarsi sempre è che non si ha l'opportunità di mettere delle vere e proprie radici, questa è forse la parte più negativa insieme a quella stancante del fare 10-12 a volte 16 ore di volo, ma forse per ora va bene così. Non penso che farò questo lavoro tutta la vita, prima o poi sogno di fermarmi che ne so in America, Asia o anche in Africa perchè no, e costruire qualcosa, però penso che sia un progetto per quando sarò più grande. Ora mi sento ancora troppo giovane e diciamo che voglio godermi la vita, così come capita, AL VOLO!